ENSEMBLES

Deutsch

Trio Zeffiretto 

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Sarah Albertoni: clarinetto 

Veronika Kiss: fagotto

Zarina Armari Quadroni: pianoforte 

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Repertorio: C.Boissier-Butini, C.Soliva, M.Glinka, 

F.Mendelssohn, L.van Beethoven, L.Farrenc

Veronika Kiss, fagotto, nata a Hatvan in Ungheria. La sua formazione musicale è in stretto contatto con il metodo Kodaly. Dopo un’ intensa attività coristica e pianistica intraprende lo studio del fagotto all’età di 11 anni. Nel 2007 ottiene il diploma di Perfezionamento e Pedagogia all’Accademia Franz Liszt di Budapest. Si trasferisce a Lugano dove al Conservatorio della Svizzera italiana consegue il Master of Arts in Music Performance e il Master of Arts in Specialized Music Performance sotto la guida di Gabor Meszaros. Ha partecipato a numerosi corsi di Perfezionamento (con Pascal Gallois, Milan Turkovic, Karlheinz Stockhausen) e ha vinto vari premi in concorsi internazionali di musica. Dal 2003 è membro del Quintetto Pentaerophonia Budapest con cui si è esibita per nove anni in concerti e festival in tutta Europa. Ha tenuto regolarmente concerti in veste di solista eseguendo i più importanti brani della letteratura fagottistica con l’Orchestra d’Archi Franz Erkel di Budapest con l’Orchestra Filarmonica di Torino con l’Orchestra della Zurcher Hochschule der Kunste. Collabora con orchestre in Ticino e nella svizzera interna e svolge attività cameristica in diverse formazioni. È mamma di due bambini, Leonardo e Emma. 

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Zarina Armari Quadroni, pianoforte, nata a Milano, si avvicina giovanissima al pianoforte sotto la guida di Maria Baggini. Prosegue gli studi con Giuseppe Gorgni e Maria Grazia Cabai nei conservatori “A.Boito” di Parma e “J. Tomadini” di Udine. Ha seguito masterclasses di Marcella Crudeli e Oleg Marshev. Per la cameristica ha studiato con Stéphane Reymond e Marc-Henri Aubert al Centre Pédagogique Romand, nell’ambito dell’ASMP (Accademia Svizzera di Pedagogia Musicale), e con Christof Winker all’Académie de Musique de Chambre di Blonay. Ha suonato per le rassegne Settembre Musicale Udinese, Autunno Musicale di Como, Settimane musicali di Lugano, Interlakner Festwochen, Dyapason. Membro della SSPM, Società Svizzera di Pedagogia Musicale, si è anche occupata di musicoterapia, frequentando corsi professionali alla Cittadella Cristiana di Assisi. È laureata in lingue e letterature straniere, e collaboratrice della biblioteca cantonale di Bellinzona.

Duo Sarah Albertoni

Eva Bohte

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Sarah Albertoni: clarinetto

Eva Bohte: pianoforte

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Repertorio: R.Schumann, G.Rossini, J.Brahms, F.Poulenc, A.Honegger, N. Rota, C. Debussy, G. Tailleferre.

Eva Bohte, pianoforte, nasce a Ljubljana (Slovenia), ha iniziato a studiare pianoforte con la madre, Martina Bohte, insegnante di pianoforte per giovani apprezzata in Slovenia, e flauto dolce con Tanja Pfeifer. Ha quindi frequentato il liceo musicale di Ljubljana con il pianoforte come materia principale con Ardrej Jarc. Dopo il diploma del liceo di musica ottenuto con il massimo dei voti, ha continuato gli studi di pianoforte e musica da camera alla Scuola universitaria di musica della stessa città con Dubravka Tomsic, pianista di fama internazionale, e Primoz Lorenz (Lornez Trio), concludendoli con il massimo dei voti. Fin dalla tenera età, ha ottenuto diversi premi in Slovenia in concorsi di pianoforte e musica da camera, tra gli altri al Concorso sloveno per giovani studenti – 1985/2° premio, 1987/3° premio, 1989/1° premio, 1995/4° premio, al Concorso sloveno di musica da camera 1990/2° premio, al Concorso per giovani musicisti della Yugoslavia 1989/2° premio. Ha frequentato corsi internazionali di perfezionamento tra gli altri con Eugen Indjie (Parigi), Jakob Lateiner (Juilliard School, New York), Leonid Brumberg (Vienna) e Arbo Valdma (Colonia). Dal Governo sloveno ha ottenuto una borsa di studio triennale per perfezionarsi nella classe concertistica di Rudolf Buchbinder alla Musik-Akademie der Stadt Basel. Per il diploma di maturità concertistica, che ha conseguito nel 1998, ha frequentato corsi di musica da camera con pianoforte e di accompagnamento liederistico con Gerard Wyss, classi di lied con Kurt Widmer, accompagnamento al pianoforte con Albert Guttmann, nuova musica con Jürg Henneberger e Jost Meier, tecnica interpretativa di strumenti storici con Rolf Mäser e musica da camera con Ivan Monighetti. Alla Scuola universitaria di musica di Basilea ha accompagnato per due anni la classe di canto di Kurt Widmer e quella di clarinetto di François Benda. Dal 1999, al Conservatorio della Svizzera italiana di Lugano, Eva Bohte Benda accompagna al pianoforte le classi di clarinetto di François Benda e Milan Rericha, ed è insegnante di pianoforte complementare. In qualità di solista e di musicista da camera, si è esibita in diversi concerti e festival, come pure in produzioni televisive e radiofoniche in Slovenia, Austria, Germania, Italia, Croazia e Svizzera.

Trio Vincenzo Vela 

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Sarah Albertoni: clarinetto 

Claude Hauri: violoncello

Carmine Palermo: pianoforte 

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Repertorio: L. Boulanger, F. Ries, M. Bruch

Claude Hauri, violoncello, inizia giovanissimo lo studio del violoncello con il maestro Taisuke Yamashita che lo accompagna fino al diploma, ottenuto presso il Conservatorio a Lugano. Prosegue poi gli studi con Raphael Wallfisch, con il quale ottiene il diploma di perfezionamento alla Musikhochschule di Winterthur, Alain Meunier e Zara Nelsova. Violoncello solista dell’Ensemble Prometeo di Parma, ha suonato come primo violoncello nella Youth World Orchestra della Jeunesses Musicales. Quale solista e in gruppi da camera svolge un’intensa attività concertistica che lo vede esibirsi intensamente in tutta Europa, in Australia e in Sud America in festival quali Amici della Musica di Palermo, Biennale di Venezia, Unione Musicale di Torino, Associazione Musicale Lucchese, National Academy Melbourne, Concerti al Quirinale a Roma, Musica Insieme di Bologna, Teatro El Circulo a Rosario, Foundacion Kinor Buenos Aires, Festival Lubjiana, Festival Nancy. In qualità di solista con orchestra si è esibito negli ultimi anni con numerose orchestre (tra cui l’Orchestra di Fiati della Svizzera italiana, l’Orquesta Sinfonica Nacional Argentina, l’Orchestra della Svizzera italiana, l’Orquesta Sinfonica de Entre Rios, l’Orquesta Sinfonica Uncuyo, l'Orchestra Filarmonica di Stato della Romania, l'Orchestra daCapo di Monaco, la Slovenian Philharmonic String Chamber Orchestra, l'Orchestra da camera di Mantova, la Nuova Orchestra Ferruccio Busoni, l'Orchestra Federale del Caucaso settentrionale sotto la direzione di direttori quali Piero Gamba, Massimo Belli, Reinaldo Zemba, Kevin Griffiths, Franz Schottky, Jeff Silberschlag e Louis Gorelik). Dedica particolare attenzione al repertorio contemporaneo. Moltissime le prime esecuzioni, spesso a lui dedicate, e le collaborazioni con compositori quali S. Sciarrino, L. De Pablo e P. Glass, per citarne solo alcuni. Numerosi i concerti trasmessi in diretta radiofonica per emittenti quali SSR RSI, DRS, RAI e incisione discografiche edite da Amadeus, Jecklin, Nuova Era, Szene Schweiz. Le ultime pubblicazioni discografiche lo vedono impegnato con la violinista Bin Huang (Brilliant Classics) e con il Trio des Alpes (Dynamic). Suona uno splendido violoncello di Gian Battista Zanoli, liutaio italiano del ‘700.  Insieme a Corrado Greco e alla violinista Hana Kotkova dà vita al Trio des Alpes, con cui svolge intensa attività in tutta Europa. Tra le sue prerogative quella di proporre concerti e spettacoli tematici, spesso abbinando diverse arti quali la musica, la letteratura e le arti visive. In quest’ottica rientrano i progetti che lo vedono impegnato con la scrittrice italiana Dacia Maraini e il Trio des Alpes, i numerosi spettacoli con l’attore Claudio Moneta (tra cui Le quattro stagioni, Una notte a Vienna, Lungo il Danubio), lo spettacolo dedicato all’arte degenerata Il suono della libertà, lo spettacolo incentrato sulla Shoa: Occhi che raccontano con l'attore pugliese Fabrizio Saccomanno, quello sulla vita di Mozart con l'attore Roberto Anglisani e Beethoven si diverte con testi di Rita Charbonnier, l'attrice Pamela Villoresi, il Trio des Alpes, la soprano Martina Jankova e il tenore Marcello Nardis. 

 www.claudehauri.com

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Carmine Palermo , pianoforte, inizia lo studio del pianoforte a Lugano con Diva Biaggi e André Ducommun. Continua gli studi presso il Conservatorio della Svizzera italiana, dapprima con Patricia Pagny ed in seguito con Mauro Harsch che lo accompagna fino al diploma di insegnante. Nel 1999 prosegue gli studi all’Australian Institute of Music di Sydney sotto la guida di Viktor Makarov, esibendosi in recital e musica da camera. Nel 2002 inizia una collaborazione con il pianista Alessandro D’Onofrio sul repertorio per due pianoforti, suonando per le stagioni di “Musica nel Mendrisiotto” e, presso l’Auditorio Stelio Molo della RSI, per “Novecento e presente”. Grazie all’incontro con Gianna A. Mina, Direttrice del Museo Vincenzo Vela, a partire dal 2007 collabora regolarmente a iniziative patrocinate dall’Ufficio federale della cultura, che mirano ad approfondire il dialogo tra musica, arti figurative in un incrocio di linguaggi artistici in un contesto museale. Insegna pianoforte presso la scuola di musica del Conservatorio della Svizzera italiana.

Sarah Albertoni - Classical Clarinet

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